giovedì 16 ottobre 2014

Trieste. 0 del nessun luogo










In questo libro Jan Morris racconta, fondendo la melanconia dei propri ricordi di viaggiatrice e la passione della storica, l'intenso rapporto con Trieste, la propria vita attraverso quella della città, dei suoi conflitti del suo splendore e del suo declino.
Muovendosi nel tempo, evocando i caffè e i moli visitati da Joyce, l'autrice passa per gli anni '40, quando vide Trieste per la prima volta e arriva al presente di questa città fuori dal tempo.
Trieste è una città in nessun luogo, un luogo dove ciascuno è libero di vivere senza costrizioni, di scoprire la propria identità più autentica.
La Trieste, di Jan Morris, è la città ideale per spiriti erranti, solitari e rinnegati, per tutti coloro che non trovano un proprio luogo su nessuna mappa.






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