lunedì 11 giugno 2018

Snorkeling a Miramare


Sotto al mare, ai piedi del bianco castello di Miramare si nasconde uno scrigno di biodiversità marina: ma come scoprirla? 
● Con uno snorkeling presso l’Area Marina Protetta di Miramare, l’unica riserva marina della regione, dove lo staff del WWF può accompagnarti in mare per osservare decine di specie animali e vegetali, alcune più abbondanti e comuni, altre più rare: corvine, blennidi, nudibranchi, stelle marine...
                         la Riserva protegge habitat ricchi di vita e di biodiversità!
COS'È
Lo snorkeling, nuoto pinnato di superficie chiamato anche sea watching, è una modalità di osservazione dell'ambiente sommerso adatta a tutti poiché l’unico requisito richiesto è di essere
capaci di nuotare e di usare la semplice attrezzatura necessaria, maschera, boccaglio e pinne.
Gli itinerari proposti all'interno dell'Area marina si snodano sotto costa, lungo un sentiero subacqueo poco profondo tra gli scogli ed a pochi metri dalla riva.
Questa modalità di visita è consigliata anche ai subacquei esperti che, ovviamente in altri itinerari appositamente studiati, possono effettuare interessanti osservazioni.

Nel mese di giugno le novità
*Nel mese di giugno le attività partiranno solo a raggiungimento del numero minimo di partecipanti.
Per la stagione 2018, il WWF AMP Miramare propone due modalità di visita guidata di seawatching:
Snorkeling con partenza dal Bagno Ducale
Al  sabato alle ore 10 e domenica alle ore 16
Per la durata  due ore e mezza circa
Presso BioMa (ex Scuderie Castello di Miramare)
Al costo di 20 euro a partecipante
Bisogna  saper nuotare e usare lo snorkel
La prenotazione é  obbligatoria!
Snorkeling serale da barca con partenza da Grignano
Al mercoledì alle 18.30
Per la durata di due ore/ due ore e mezza circa
Presso il porticciolo di Grignano (società nautica)
Al costo di 25 euro a partecipante
Bisogna saper nuotare e usare lo snorkel
La prenotazione é obbligatoria!
● Speciale piccoli gruppi organizzati
Nessuna data di quelle sopra indicate vi va bene?
Se siete un gruppo formato da minimo 6 paganti, possiamo concordare un altro giorno e un altro orario che vada incontro alle vostre disponibilità! 
 Speciale scuole
Anche le scolaresche possono partecipare e ad un costo speciale di 120 euro per ogni gruppo di max 12 partecipanti.
Maggiori informazioni contattando la segreteria!
INFORMAZIONI
tel: 040 224147 - int.3
lun-ven 10-13
fax: 040 2248084
mail: infosub@riservamarinamiramare.it
               Clicca per arrivare al sito web
                                     ⤵️⤵️⤵️

mercoledì 23 maggio 2018

1 Giugno 2018 tassa di soggiorno

               Dal 1 giugno la nuova imposta di soggiorno

                          1.20 euro per i Bed & Breakfast
                                       a persona al giorno

Scatterà a partire da venerdì 1 giugno l'entrata in vigore, e quindi l'obbligo immediato di applicazione, della nuova Imposta di Soggiorno prevista dalle norme regionali del settore e istituita per il territorio del Comune di Trieste con la recente Deliberazione Consiliare n. 12 del 29 marzo 2018, con la quale è stato anche approvato il relativo Regolamento.

Mancano  ormai solo pochi giorni al concreto avvio di questa misura, che si configura come un'imposta tipicamente locale da applicare a tutte le persone che pernotteranno in tutte le diverse tipologie di strutture ricettive operanti nel territorio comunale 
dal classico hotel fino ai bed&breakfast, affittacamere e campeggi, passando per le “residenze turistico-alberghiere” quali gli ostelli, e poi le “unità abitative a uso turistico”, le case per vacanze, gli agriturismi, insomma per tutte le sedi di ospitalità a pagamento .

Dal web

mercoledì 9 maggio 2018

Messenger del MaryPoppinsHouse

Scannerizza il codice per poter parlare  con il Mary Poppins's House !
            Sarò felice di darti qualsiasi informazione , Lorena

                                     m.me/MaryPoppinsHouses    

                        se non riesci a scannerizzare ecco il link
     
        @MaryPoppinsHouses

martedì 10 aprile 2018

PortoPiccoloSpa by Bakel


Ed eccomi a condividere la mail della gentilissima Ketty  con la descrizione di un angolo di Paradiso  che consiglio vivamente di visitare e godere !

 

Gentilissima Lorena
 
Con piacere condivido con lei la nostra SPA Brochure così da mostrarle le nostre proposte di trattamenti, listino e orari.

 

Portopiccolo SPA By Bakel è un angolo prezioso di circa 3600 mq collocato nel centro della Riserva Naturale delle Falesie di Duino.
Una ripida costiera calcarea, il matrimonio del dominio naturale alpino e illirico, il ciglione delle Falesie e tutte le sue ricchezze, la storia e le leggende.
Qui il comfort e il benessere si fondono con l’eleganza degli spazi e del design che accolgono al piano terra la reception, la children room, lo studio di hairstyling e la training pool
● Al primo piano un’area relax con in&outdoor pool con giochi d’acqua, docce emozionali, percorso Kneipp, Hammam (tepidarium, calidarium e frigidarium), biosauna, sauna finlandese e zona relax, la riposante grotta di sale dove inalare iodio micronizzato o immergersi nella vasca salina, il Cocoon bar e la gym con il suo studio di personal training

● Al secondo piano la Beauty SPA e la sua meravigliosa waiting lounge vista mare, otto cabine trattamenti, la beauty lounge, la Panoramic SPA Suite, la Private SPA e le sale olistiche.

 

I prezzi e gli orari degli ingressi all’area Wellness sono i seguenti:

•  domenica – giovedì : 10.00-20.00

•  venerdì – sabato : 10.00-21:00

 

- 3 ore mattutine (ingresso entro le ore 13.00)  ● feriale: 19,00 euro, weekend e festivi: 29,00 euro

- 3 ore pomeridiane (ingresso dopo le ore 13.00) ● feriale: 29,00 euro, weekend e festivi: 39,00 euro

-Giornaliero (dalle 10 alle 20) ● feriale: 39,00 euro, weekend e festivi: 49,00 euro

 

Con voi dovrete portare solo il costume da bagno, al vostro arrivo vi verrà fornito il kit biancheria comprensivo di telo, accappatoio, ciabatte e telo a nido d’ape per le saune.

La prenotazione è sempre consigliata al fine di garantirvi la migliore esperienza di benessere ed evitare possibili liste

● Per informazioni e prenotazioni

Strada Costiera km 137+125
34011 - Sistiana, Duino Aurisina TS Italy
T. +39 040 997 5900
portopiccolospa@ppst.it
www.portopiccolosistiana.it
Facebook - instagram - blog 

 

 

                                       

16 Giugno 2018 l' Eletric Run !

Il 16 giugno 2018 avrà luogo la prima data italiana di Electric Run,  la corsa più luminosa del pianeta che si sviluppa su 5 km di notte, immersi da luci fluorescenti e correndo tra fantastici archi luminosi.

L' Eletric Run è già presente in località come MIAMI – LAS VEGAS – AMSTERDAM e molte altre grandi città.

La partenza prevista è per le ore 20.30 del 16 giugno e si attendono 10 mila partecipanti.

Un’occasione unica di partecipare a una grande manifestazione che lega sport e divertimento.

La finish line, in corrispondenza a "Piazza Unità D'Italia", darà luogo al proseguimento della serata grazie all'installazione di un palco, animato da dj e performer professionisti nell'ambito dell'intrattenimento.
I generi musicali proposti saranno vari, con il fine di garantire la soddisfazione di ogni esigenza e gusto musicale.
Il genere su cui si concentra l'evento è legato alla musica pop e dance.
L'acquisto dei biglietti sarà disponibile in prevendita sul sito www.electricrunitalia.it

Iscriviti alla  Newsletter www.electricrunitalia.it
Compra il biglietto di Electric Run
Riceverai gratuitamente il Race Kit ufficiale dell’evento di Trieste del 16.06.18
Il pacchetto comprende: maglietta, braccialetti fluo e vari gadget dei nostri sponsor.



sabato 7 aprile 2018

In Via S.Francesco una Torre ...

Il fabbricato denominato Torre dei Pallini o Torre dei Ciana è quello che rimane di una vecchia fabbrica per la produzione di pallini in piombo.

La fabbrica di pallini da caccia venne fatta costruire da Giuseppe Ciana su un terreno di sua proprietà, in precedenza occupato da un'altra fabbrica di pallini avviata dal padre Dionisio agli inizi dell'Ottocento.

La famiglia Ciana, originaria di Novara, era giunta a Trieste a metà Settecento e si dedicava a diverse attività industriali, fra le quali la fabbricazione di peltri e pallini da caccia.

Il progetto per la torre è di Angelo Toniutti ed è datato 18 ottobre 1838, ma la costruzione risale al 1839.

● Per produrre i pallini, il piombo fuso veniva fatto cadere dall'alto della torre, da un'altezza di 45 metri, attraverso diverse piastre di rame forate a seconda delle dimensioni dei pallini che si volevano ottenere.
I pallini venivano raccolti in una vasca piena d'acqua collocata alla base della torre.

La torre era affiancata dai magazzini della fabbrica, demoliti nel 1979-80 per far posto a moderni edifici residenziali.

Nel 1846 la fabbrica divenne proprietà di Angelo Coen Ara, che nel 1859 la cedette alla ditta Sortsch. Nel 1887 passò alla società Carl Greinitz di Graz e, dopo la seconda guerra mondiale, venne acquisita dalla società S.A.F.E.M. di Padova. 

Negli anni Settanta la torre divenne proprietà della ditta Edilzini di Trieste.

A seguito dei danni subiti durante il Terremoto del 1976 era stata ventilata l'ipotesi, poi abbandonata, di demolizione della Torre.

La Torre dei pallini è una torre circolare dell'altezza di 45 metri.
E' realizzata in conci di arenaria eretta su di un basamento quadrato costituito da due blocchi digradanti separati da una cornice marcapiano. 
Alla sommità della torre è stato realizzato un terrazzino con ringhiera neoclassica lavorata sostenuto da un cornicione a mensole.
All'interno della torre la scala elicoidale in masselli di pietra conduce al forno per la liquefazione del piombo, posto alla sommità della struttura.
Alcune finestre rettangolari, più grandi sul basamento, più piccole sulla torre circolare, garantiscono l'illuminazione alla scala interna.

~♡ Storia di Trieste ~♡

lunedì 19 marzo 2018

Cherish the day 😉

Buona festa del Papà !

                         Buona festa del Papà  19 Marzo

La festa del papà, come la intendiamo oggi, nasce nei primi decenni del XX secolo, complementare alla festa della mamma per festeggiare la paternità e i padri in generale.

La festa è celebrata in varie date in tutto il mondo, spesso è accompagnata dalla consegna di un regalo al proprio padre.

La prima volta documentata in cui fu festeggiata sembrerebbe essere il 5 luglio 1908 a Fairmont, presso la chiesa metodista locale.
Fu la signora Sonora Smart Dodd la prima persona a sollecitare l'ufficializzazione della festa ,senza essere a conoscenza dei festeggiamenti di Fairmont, ispirata dal sermone ascoltato in chiesa durante la festa della mamma del 1909, ella organizzò la festa per la prima volta il 19 giugno del 1910 a Spokane.
La festa fu organizzata proprio nel mese di giugno perché in tale mese cadeva il compleanno del padre della signora Dodd, veterano della guerra di secessione americana.

La data in generale varia da Paese a Paese.

In alcuni Paesi di tradizione cattolica, la festa del papà viene festeggiata il giorno di san Giuseppe, padre putativo di Gesù, il 19 marzo.

Nei Paesi che seguono la tradizione anglosassone, ossia molti nel continente americano, la festa si tiene la terza domenica di giugno ,in altri Paesi la data della festa del papà segue invece tradizioni locali.

In alcuni Paesi la festa è associata ai padri nel loro ruolo nazionale, come in Russia, dove è celebrata come la festa dei difensori della patria , e in Thailandia, dove coincide con il compleanno del defunto sovrano Rama IX, venerato come padre della nazione.

Da Wikipedia

L'inverno non vuol finire !


19 Marzo  l'inverno non vuol finire !
Sopra la terra, l’inverno è ghiaccio e freddo e venti intrattabili e giornate senza uscita.
Ma sotto la terra fa un lavoro silenzioso e paziente che nessuno nota. Reimpasta le zolle, custodisce il silenzio dei semi, prepara la primavera.
(Fabrizio Caramagna)

 Prepariamoci anche noi alla primavera , è stato un inverno lungo e duro ... faticoso
                                               Ma Sii  noi ci stiamo preparando 
                                      Primavera ...  rinascita , colore , calore ~♡

giovedì 22 febbraio 2018

Il nostro vento ... La Bora


Trieste e la bora, un binomio inscindibile.
Trieste è la città della bora e la bora è il vento di Trieste
Quando arriva, Trieste si risveglia percorsa da un fremito intenso. Noi triestini la amiamo e la soffriamo ma non possiamo stare senza e se manca la invochiamo.
È un elemento essenziale per questa città forse perché scatena emozioni vere, totalizzanti, intense di fronte alle quali pochi possono restare indifferenti.
La luce diventa cristallina, il mare schiaffeggiato acquista riflessi e sfumature incredibili!
Se è invernale, le sue sferzate ti lasciano senza fiato, il suo ululato ti dà la misura della sua intensità: insomma è energia allo stato puro, e pare quasi che tu possa incamerarla, assorbirla.
Molti dicono che noi  triestini siamo tutti matti perché abbiamo la bora.
Certo è che se non ci fosse saremmo  diversi.
La bora di sicuro agita le menti, elettrizza, non a caso imborezà  è un termine dialettale che indica un soggetto agitato ma non in senso negativo, perché la bora è allegria, è leggerezza, è bellezza assoluta.
Trieste sferzata dalla bora è di una bellezza unica!
Scrittori e poeti di ogni genere hanno dedicato versi, brani a questo vento, quasi fosse un personaggio in carne ed ossa, ma in effetti forse è ancora di più, è il respiro di Trieste.
LA BORA, COS'E'?
● La Bora è il più violento dei venti Italiani ed arriva sempre da Est  Molto studiato dai ricercatori di tutto il mondo, soprattutto all'estero, è ancora misterioso e sottovalutato in Italia.
● Alcuni deflussi di matrice ciclonica, nei picchi di intensità e frequenza dei colpi di vento, possono assumere connotati simili a quelli dei venti generati dagli uragani.
● Le raffiche raggiungono l'intensità massima lungo le Rive di Trieste, in prossimità del centro cittadino.
Le case del capoluogo giuliano hanno pareti portanti più spesse della norma nella direzione di provenienza del vento e alcune finestre, in zone con vegetazione, hanno protezioni in acciaio.
● La bora soffia sempre da Est/Nord Est (più EST che N/E) verso Ovest/Sud Ovest e può essere attivata da un gran numero di flussi principali con direzioni originali di provenienza anche ben diverse tra loro.
Questi flussi piegano, per questioni orografiche, verso Ovest/Sud Ovest nelle zone sopra menzionate, ma la loro origine può essere artica, scandinava, centr'europea, est europea, siberiana e persino, basso balcanica e subtropicale.
● E' un tipico vento di caduta, ossia che scende da una cima, più o meno alta, e di compressione.
Soffia dai quadranti nordorientali e non sempre dalla stessa direzione, ma da una direzione media.
E' una corrente fredda, o meglio, che si mantiene ancora fredda nonostante la discesa dalla cima.
Il termine deriva da "Borea", personificazione del vento del Nord per i greci.
La sua caratteristica principale è che è "discontinuo", ossia, a raffiche.
LA PORTA DELLA BORA
● La porta della Bora è "l'ingresso" dal quale questa corrente passa per raggiungere l'Italia.
Nel nostro Paese ci sono vari ingressi, e a seconda di dove passa il vento può variare la previsione di pioggia o neve su molte zone, dato che colpirà talune zone che altre.
La porta principale comunque è quella di "Postumia", presso le Alpi Giulie.
Ci sono due tipi di Bora, quella "chiara" e quella "scura"...
BORA CHIARA
● Solitamente associata al bel tempo, quindi cielo sereno o poco nuvoloso. Di norma meno intensa della sorella. La bora chiara è causata da un forte anticiclone collocato sui settori nordorientali o centrali europei, che richiama questo soffio impetuoso. Ricordiamo che, per capire questo concetto, attorno ad un centro di Alta pressione i venti ruotano in senso orario.
BORA SCURA
●  Associata a brutto tempo, cielo molto nuvoloso e con precipitazioni diffuse.
Caratterizzata da raffiche d'aria , chiamate "refoli",  molto forti.
Il record di queste è stato superiore ai 188 km/h
La bora scura si forma in concomitanza con una bassa pressione sui mari centro-meridionali, che sull'alto Adriatico piegano da Nord/nordest. Attorno ad un centro di bassa pressione
LA LEGGENDA
Eolo, padre dei venti, girava per il  mondo con i suoi adorati figli , tra questi la sua preferita era la giovane e capricciosa Bora.
Un bel giorno giunsero su un verdeggiante altopiano che scendeva ripido verso il mare e Bora si allontanò per andare a giocare con le nuvole.
Dopo un po’, incuriosita, entrò in una caverna dove avvenne l’incontro con l’umano eroe Tergesteo,  fu amore a prima vista  due giovani vissero felici in quella grotta sette giorni di travolgente e tempestosa passione.
Quando Eolo si accorse che la sua figlia prediletta era sparita, preoccupato decise di andare a cercarla.
Dopo giorni di disperate ricerche finalmente la trovò e, vedendola abbracciata a Tergesteo, si infuriò a tal punto che si avventò contro l’umano scagliandolo con violenza contro le pareti della grotta finchè l’eroe rimase a terra privo di vita.
Il padre ordinò a Bora di ripartire ma lei, distrutta dal dolore, non ne volle sapere e scoppiò in un singhiozzo tanto disperato che ogni lacrima che sgorgava dal suo pianto si trasformava in pietra.
Le lacrime furono talmente tante che il verdeggiante suolo dell’altopiano venne completamente ricoperto da un manto pietroso, mentre dal sangue  di Tergesteo nacque il sommaco , che da allora inonda di rosso l’autunno carsico.
Alla fine Eolo decise di ripartire e di lasciare Bora sul luogo che aveva visto nascere e morire il suo amore.
Allora il mare, impietosito, ricoprì il corpo del povero innamorato di conchiglie, stelle marine e verdi alghe.  
Col tempo su di esso si formò una ridente collina sulla quale sarebbe stata fondata una città che, in onore di Tergesteo, sarebbe stata chiamata Tergeste, ora Trieste.
Qui ancora oggi Bora regna sovrana perchè il cielo le ha concesso di rivivere ogni anno tre, cinque o sette giorni di splendido amore ,sono i giorni in cui Bora soffia impetuosa,
"chiara" fra le braccia del suo amore o "scura" nell’attesa di incontrarlo.
UNA CURIOSITÀ
Secondo alcune interpretazioni, possiamo riconoscere BORA nel  magnifico dipinto “La Nascita di Venere” del Botticelli dove è raffigurata la dea in tutta la sua bellezza che avanza leggera fluttuando su una conchiglia mentre viene sospinta e riscaldata dal vento della passione di Zefiro e Aura (o BORA, anche se qualche studioso sostiene si  tratti della ninfa Clori) abbracciati a simboleggiare l’amore.
Dal web


I punti per trovarsi faccia a faccia con la Bora 



Il Canale di arrivo della Bora 

domenica 21 gennaio 2018

Il Meglio è ...

Il meglio è…
Il meglio non è il seno.
Il meglio non è nemmeno il biberon.
Il meglio non è prenderlo sempre in braccio.
Il meglio non è nemmeno smettere di prenderlo in braccio.
Il meglio non è metterlo a dormire in quella posizione.
Il meglio non è nemmeno metterlo a dormire in quell’altra posizione.
Il meglio non è coprirlo così.
Il meglio non è nemmeno coprirlo in un altro modo.
Il meglio non è vestirlo con questo.
Il meglio non è nemmeno vestirlo con quello.
Il meglio non è dargli il purè.
Il meglio non è nemmeno dargli del cibo a pezzi.
Il meglio non è ciò che ti dice tua madre.
Il meglio non è nemmeno ciò che ti dice la tua amica.
Il meglio non è lasciarlo con la baby sitter.
Il meglio non è nemmeno mandarlo all’asilo o farlo rimanere con i nonni.
Il meglio non è dargli questo tipo di educazione.
Il meglio non è nemmeno dargli un altro tipo di educazione.
♥´¨)  ¸.•´ ¸.•*´¨)¸.•*¨)  (¸.•´ (¸.•`♥.
                         ♥´¨)
¸.•´ ¸.•*´¨)¸.•*¨)
(¸.•´ (¸.•`♥.  Il Meglio sei Tu !♥
Sai cosa è davvero il meglio?
IL MEGLIO SEI TU.
Il meglio è ciò che ti fa sentire meglio.
Il meglio è ciò che il tuo istinto ti dice che è meglio.
Il meglio è ciò che ti aiuta a stare bene.
Il meglio è ciò che ti permette di essere felice con la tua famiglia.
Perché se tu stai bene, loro ricevono il meglio. Perché il meglio sei tu.
Perché se tu ti senti sicura, anche loro si sentono sicuri.
Perché se tu credi che lo stai facendo bene, la tua tranquillità e la tua felicità arrivano a loro.
PERCHÈ IL MEGLIO SEI TU !

Il testo originale è stato scritto da Jaione, l’autrice del blog masalladelrosaazul.com